Decreto Correttivo Nuovo Codice Appalti: in Gazzetta le modifiche al sistema dei lavori pubblici

Sulla Gazzetta Ufficiale n.103 del 5 maggio 2017 (S.O. n.22), è stato pubblicato il  D.Lgs. 19 aprile 2017, n. 56, recante: “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50”. 

Si fa presente che il decreto entrerà in vigore decorsi quindici giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ossia il 20 maggio 2017.
 
Si allega una prima disamina del testo e si fa riserva di ulteriore approfondimento.
 

 


Sismabonus

E’ stata ampliata la platea dei soggetti che possono attestare l’efficacia degli interventi di riduzione del rischio sismico delle costruzioni, ai fini dell’accesso alla detrazione fiscale per la messa in sicurezza sismica (cosiddetto “sismabonus”).
 
Se infatti il decreto n. 58 del 28 febbraio 2017, recante le “Linee guida per la classificazione sismica delle costruzioni”, aveva stabilito che l’attestazione fosse effettuata dai professionisti incaricati della progettazione strutturale, direzione lavori delle strutture e collaudo statico “in possesso di una laurea in ingegneria o architettura”, e iscritti ai relativi Ordini professionali di appartenenza, il decreto di modifica, n. 65 del 7 marzo 2017, ha ampliato tale platea a tutti i professionisti (sempre incaricati dei suddetti compiti con riferimento ai lavori svolti) “iscritti ai relativi Ordini o Collegi professionali di appartenenza”.
 
Conseguentemente, lo stesso decreto del 7 marzo ha modificato l’allegato B al precedente provvedimento, al fine di adeguare alla novità introdotta lo schema di asseverazione che deve essere compilato dal professionista per attestare l’efficacia dell’intervento.
 
Inoltre, si segnala anche la correzione di refusi all’interno dell’Allegato A al decreto n. 58/2017, per cui è stato nuovamente emanato l’intero allegato corretto. In particolare, si tratta della Tabella 2 riguardante la attribuzione della Classe di Rischio IS-V in funzione dell’entità dell’Indice di Sicurezza, della formula contenuta al punto 7), e della nota n. 6.
 
In allegato il decreto n. 65/2017 e una nota di approfondimento sulle procedure per l'attribuzione della classe di rischio sismico.


Costo orario manodopera

Si fa seguito alle numerose comunicazioni sull’argomento, per informare dell’avvenuta pubblicazione sul sito www.lavoro.gov.it, (sezione dedicata) del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali contenente le tabelle provinciali del costo della manodopera in edilizia.

Si ricorda che l’articolo 23, comma 16, del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 stabilisce che, per i contratti relativi a lavori, servizi e forniture, il costo del lavoro è determinato annualmente, in apposite tabelle, dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali sulla base dei valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazionale tra le organizzazioni sindacali e le organizzazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresentativi, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali.
Nel rimarcare che le tabelle sono quelle anticipate in bozza con lettera del 13 gennaio 2017, si rileva che il decreto indica che il costo del lavoro determinato ai sensi del decreto medesimo è suscettibile di oscillazioni in relazione a benefici (contributivi, fiscali o di altra natura) di cui l’impresa usufruisce ai sensi delle disposizioni vigenti e ad oneri derivanti da interventi relativi a infrastrutture, attrezzature, macchinari e altre misure connesse all’attuazione delle previsioni di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni